Roma, pranzo da favola per due nel giardino segreto dell’Hotel De Russie

Le Jardin de Russie

Ci sono posti che lasciano il segno. Magari ci capiti su invito, da parte di qualcuno che ha voglia di condividere con te un momento speciale, da incorniciare nell’album dei ricordi che “sanno di buono”. Già, perché il protagonista della piccola storia che sto per raccontarvi in questo post blog è un’esperienza “gourmand” che ha tutto il sapore dell’eccellenza, da vivere seduti a un tavolo per due nel ristorante Le Jardin De Russie. Nel salotto del gusto dell’Hotel De Russie, en plein air e nel cuore della Roma nobiliare, si assaggiano gli squisiti piatti ideati e realizzati dallo chef Fulvio Pierangelini.

 

 

LA CORSA VERSO LA LOCATION SEGRETA

L’attesa era insolitamente gradevole, da quando già dalle prime ore del mattino mi preparavo all’appuntamento. Della giornata davanti a me sapevo solo che sarebbe stata piacevole. Allo stesso tempo era tutta da scrivere. Ristorante da raggiungere compreso. La corsa verso la location a me segreta è iniziata a piazza Biffi a Garbatella, una sorta di hub scelto assieme al mio amico di avventure per incontrarci (e che avremmo definito a fine pomeriggio la “Victoria station” di Roma, e solo chi ha preso voli e treni per Londra può capire il senso di questa metafora).

 

GLI OUTFIT. PAROLA D’ORDINE ELEGANZA

Il fil rouge dei look? L’eleganza. Il mio decisamente ispirato alle “mise” di Jo March in Piccole donne, con i capelli raccolti in un grande fiocco di velluto nero, una camicetta a pois azzurra e celeste, un maglioncino di lana delle stesse nuances, un’ampia gonna longuette di lana color biscotto con i bottoncini in pelle marrone e gli stivali neri. Immancabili per me, nelle stagioni più fredde, anche le calze! Rigorosamente bianche, che amo ancora di più da quando ho scoperto che sono le stesse che usano le attrici di teatro per gli abiti di scena. Il suo, che non so descrivere nel particolare, molto classico, sofisticato oserei dire, con quei pantaloni gessati blu, il morbidissimo maglione dello stesso colore e la camicia bianca sotto. Un look in assoluto all’altezza della location ospitata all’interno dell’Hotel De Russie, raggiunta dopo aver circumnavigato il cuore del centro storico di Roma in automobile, respirando il profumo nell’aria (dell’abitacolo) di Sauvage, l’eau de parfum di Christian Dior che indossava anche mio padre…

 

 

Bibi Sabrina Quartieri

 

 

IL PRANZO NEL GIARDINO SEGRETO DELL’HOTEL DE RUSSIE

La mascherina indossata non è riuscita a nascondere il volto di meraviglia di quando ho varcato la soglia d’ingresso di questo salotto a cielo aperto, che ospita l’iconico ristorante dell’Hotel De Russie di via del Babuino. Una location che da un’unica prospettiva, regala diversi colpi d’occhio e tutti imperdibili, tra sezioni dello storico palazzo dell’hotel e le pareti di roccia che arrivano fino a Villa Borghese e che sono puntellate di scenografiche nicchie con cascatelle e rivoli d’acqua, e solcate da eleganti e maestose scalinate. Il contesto è quello di una antica e sofisticata dimora che offre nel suo giardino riservato una pausa all’insegna del gusto come in un’oasi di pace e tranquillità (quindi è importante scegliere bene la compagnia). L’ambiente è minimal, senza eccessi, con gli arredi tipici dell’eleganza italiana, come le lunghe tovaglie candide e di lino, le sedute in ferro battuto rivestite di comodi cuscini sulle tonalità del verde e la mise en place essenziale dove domina il cristallo. A scaldare l’atmosfera, ci pensano invece le grandi stufe accese su richiesta dei clienti. Il pranzo è trascorso veloce, a colpi di bollicine e assaggi a base di carciofi, ingrediente autunnale da me prediletto che ho degustato nella Focaccina Carciofi, tartufo nero, formaggio e cicoria, ma anche in uno squisito e delicato Risotto. Ma queste portate sono solo due delle tantissime proposte in carta di chef Pierangelini, che sono protagoniste anche della nuova formula del Pranzo della domenica. Un appuntamento con il gusto che in pochissimo tempo è diventato di riferimento per i romani. Ora vi racconto di che si tratta, ma prima vi spoilero il finale della giornata: un ritorno a casa con Elton John di sottofondo e una tappa a due al Biffi, per un arrivederci a base di amaro e tazzina di caffè dec.

 

 

Le Jardin De Russie

 

 

IL TRADIZIONALE PRANZO DELLA DOMENICA DA CHEF PIERANGELINI

Si degusta en plein air nel giardino segreto dell’Hotel De Russie disegnato da Giuseppe Valadier, uno scrigno green che, quest’anno, compie 200 anni e ha riaperto al pubblico a giugno scorso dopo un importantissimo restauro. La formula ideata dallo chef Fulvio Pierangelini, Director of Food della Rocco Forte Hotels, insieme alla sua brigata muove dall’assunto per lui indiscutibile “di doverci semplicemente riappropriare della nostra cucina, dei nostri valori fondamentali e dunque di scegliere bene e con intelligenza le materie prime, limitare gli sprechi, essere coerenti e rispettosi”. La proposta gastronomica offerta cambia settimanalmente e spazia da un mix di antipasti caldi e freddi da condividere, a una varietà di primi piatti à la carte, tra cui l’immancabile lasagna al ragù tradizionale, arricchita da una cooking station live dedicata alla preparazione del risotto della settimana. E ancora, una ricca selezione di specialità di carne e pesce preparate à la minute e due secondi à la carte, tra cui primeggia il pollo ruspante arrosto con patate. Per finire, un delizioso assaggio di dolci serviti rigorosamente a tavola.

 

Le Jardin De Russie

 

 

UN PRANZO ALL’INSEGNA DEL LUSSO (DI SAPER APPREZZARE LE COSE) 

Come scrivevo nell’incipit, ci sono posti che lasciano il segno. Soprattutto quando il cibo è d’eccellenza e la location d’eccezione, come il giardino di questo hotel di categoria luxury che fa parte di Rocco Forte Hotel, una collezione di 15 alberghi di lusso e resort dal carattere unico, indirizzi iconici ospitati in location straordinarie. Ma questi luoghi conquistano uno spazio nell’album dei ricordi più belli, solo se li sai apprezzare veramente, riconoscendo in loro quella capacità di rapirti per un mini viaggio “da mille e una notte” a un passo da casa. Allora il lusso in tutto quello che ti circonda lascia il posto a un concetto di lusso più alto, riservato solo a pochi intenditori (e amatori): saper apprezzare ciò che ci viene donato, onorandolo con il ricordo di un momento speciale.

 

Le Jardin De Russie

 

 

UN LUSSO DAI RITMI SLOW

È dopo il mio pranzo da favola all’Hotel De Russie e una full immersion costante su Netflix, all’insegna delle serie adolescenziali, considerando che ormai mettere il naso fuori di casa la sera è diventato impossibile, che è arrivata una riscoperta, con una consapevolezza in più non di poco conto: l’importanza di condividere e darsi a piccoli passi. Un lusso – stavolta – fatto di sensazioni, confidenze ed esperienze che si anima e si alimenta piano piano, in modo delicato, proprio come accade in serie come “Chiamatemi Anna” o “Sex Education” tra chi ancora deve entrare nel mondo degli adulti. Perché come scrivevo al mio amico di avventure romane poche ore fa: “All’inizio mi stonava quanto tempo si dedicassero a conoscere i protagonisti delle serie. Poi ho capito il bello di farlo e quanto avessimo perso proprio la direzione. Adesso cosa apprezzo veramente è dare un senso al tempo per il valore che ha. Investendo bene il tempo, la vita è più di qualità, sul piano umano e affettivo. Ma il tempo è un’occasione che non va sprecata. Diciamo che lascio farmi accadere le cose, le vivo, ma non le definisco. Perché se no perdono la magia. Ormai è davvero il piacere della condivisione a muovermi. Quella sana però, a piccoli passi. Proprio come quando nelle mie serie si conoscono due adolescenti e giorno dopo giorno si donano un po’ di più all’altro”.

 

DOVE SI TROVA E COME PRENOTARE

Le Jardin de Russie Restaurant, Via del Babuino n. 9 00187 Roma
T + 39 06 32 888 830 reservations.derussie@roccofortehotels.com roccofortehotels.com

 

PRANZO DELLA DOMENICA – TUTTE LE DOMENICHE

65 euro a persona, bevande escluse – dalle ore 12:30 alle 15:00

 

MENU À LA CARTE – DAL LUNEDÌ AL SABATO

Dalle ore 12:30 alle 15:00

 

 

Sabrina Quartieri
sabrina.quartieri@gmail.com

BiBi gira il mondo!

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