Feste di Natale: gli indirizzi a Roma e nel Lazio dei migliori dolci della tradizione

I dolci della tradizione francese a Le Carré Français

La stagione golosa delle Feste è iniziata e in questo post vi conduco alla scoperta di quei luoghi che, per me, sono dei veri punti di riferimento quando si tratta di acquistare i dolci della tradizione natalizia, per trascorrere i prossimi giorni all’insegna di un alto grado di dolcezza insieme agli affetti più cari.

 

I MIGLIORI LIEVITATI DI ROMA E DEL LAZIO SECONDO “PANETTONE MAXIMO”

Anche quest’anno l’attesa e ambita kermesse “Panettone Maximo”, tornata per la seconda edizione dopo il grande successo di partecipazione della prima, ha decretato la classifica dei migliori panettoni tradizionali e al cioccolato. Ecco quindi chi è salito sul podio della manifestazione organizzata da Fabio Carnevali di RistorAgency con il sostegno di Agrimontana, Molini Bongiovanni e Circuito – Made in Italy. Tra le 21 pasticcerie di Roma e di tutto il Lazio che si sono sfidate in una frizzane gara al cardiopalma moderata dalla instancabile giornalista Sara De Bellis, nella categoria Miglior panettone tradizionale ha trionfato la pasticceria D’Antoni di Roma, che ha prevalso sulla pasticceria Grué (Roma) seconda classificata e vincitrice lo scorso anno in entrambe le categorie, e su Dolcemascolo (Frosinone) al terzo posto. Quarto posto per Luna (Rieti), e al quinto posto, a pari merito, pasticceria Patrizi di Fiumicino e Vizio di Roma.

 

Panettone D’Antoni

 

Nella categoria Miglior Panettone al cioccolato ha invece conquistato la vittoria la Pasticceria Vizio (Roma), seguita al secondo posto da Grué (Roma) con il suo celebre Gianduioso e da Max Pasticceria (Roma) terza classificata. A completare il podio allargato la pasticceria Patrizi (Fiumicino) quarto e Officina Dolciaria Woods (Roma), quinta. Segnatele tutte e scatenatevi con i vostri acquisti golosi!

 

Panettone Maximo

Panettone Maximo 2020

 

IL PANETTONE (NON IN CONCORSO) CHE VALE LA PENA PROVARE 

L’assenza di conservanti scandisce inevitabilmente la “vita” di questo panettone artigianale, da consumare entro circa 40 giorni, non dimenticandosi di conservarlo in luogo fresco e asciutto. Il panettone di Cresci richiede circa 2 giorni di lavoro e per questo Natale sarà disponibile in tre versioni: il Classico con uvetta, frutta candita e un piacevole aroma di arancia, al Cioccolato sempre della prestigiosa etichetta francese, oppure Fichi e Cioccolato  con la frutta secca che arriva direttamente da un’azienda agricola del Cilento. Il peso standard è di un chilo e ha un valore di 30 euro ma su richiesta è possibile mettere a punto formati più piccoli da 750 grammi. Danilo Frisone si definisce un artigiano ai fornelli e da Cresci, per creare il suo panettone perfetto, ha scelto farine marchigiane ottenute da grani 100% italiani, ideali per le lunghe lievitazioni. Ma anche il celebre lievito San Francisco, una chicca arrivata direttamente da oltreoceano e dai sentori particolarmente dolci. Ancora: tra gli ingredienti caratterizzanti questo tradizionale dolce natalizio ci sono anche la profumatissima vaniglia Bourbon del Madagascar, il cioccolato Valrhona, il burro della Normandia di Elle & Vire e un latte eccellente.

 

L’impasto del panettone di Cresci

 

Il panettone di Cresci

 

I DOLCI DELLA TRADIZIONE NATALIZIA DI LE CARRÉ FRANÇAIS

Nell’ambasciata dell’enogastronomia d’oltralpe nel cuore di Roma, disponibili anche per il delivery e l’asporto, si trovano: la torta più famosa della Francia, alsaziana d’origine, morbida e soffice dalla forma di un turbante, e pronta a partire dal giorno di San Nicola: è il Kouglof, con pasta brioche, uvetta e rum. Questa ricetta passa poi il testimone, il 15 dicembre, alla Pavlova, dolce omaggio alla ballerina russa Anna Pavlova e, in Francia, allo chef del banchetto nuziale a Versailles tra Maria Antonietta e Luigi XVI. Una torta con meringa, inserto di Chantilly e frutti rossi. Il 24 e 25 dicembre si propongono le due versioni della Bûche de Nöel, il Tronchetto semifreddo di Natale, nella variante con limone e frutto della passione, o con cioccolato e lampone.

 

I dolci della tradizione francese a Le Carré Français

Infine, tra u dolci della tradizione natalizia, c’è la  Galette de Rois (anche detta la Torta del Re)., il dolce di riferimento dell’Epifania. A Le Carré Français sarà protagonista soprattutto la prima domenica dell’anno nuovo, il 3 gennaio 2021. La ricetta è una base di pasta sfoglia, crema frangipane (realizzata con farina di mandorle) dove all’interno viene messa l’immancabile “fève”, la tradizionale fava protagonista del dolce francese, e un altro strato di pasta sfoglia. Dorata in forno, la torta viene poi glassata. Sopra, infine, si possono fare degli intagli decorativi. Il dolce viene consegnato con una corona (di cartone) per il Re e la Regina che, mangiando la propria fetta di torta, troveranno la fava che si nasconde al suo interno. Inoltre, dal 21 dicembre, sul sito www.carrefrancais.it, sarà disponibile la video ricetta del pastry chef Giancarlo Bruno per seguire il procedimento passo dopo passo e senza il rischio di sbagliare.

 

La Galette de Rois di Le Carré Français

La Galette de Rois di Le Carré Français

 

Le fèves de La Galette de Rois di Le Carré Français

Le fèves de La Galette de Rois di Le Carré Français

 

I PACCHI DI NATALE DI BEPPE E I SUOI FORMAGGI

Nella bottega di Beppe Giovale al Ghetto di Roma sono varie le opzioni per i pacchi di Natale. Gli amanti dei prodotti autentici possono scegliere fra unampia selezione di formaggi a latte crudo piemontesi di produzione propria – da latte di animali allevati esclusivamente allo stato brado nel rispetto dei principi della biodiversità – francesi, salumi artigianali, grandi vini e etichette naturali, distillati, pasta, conserve, cioccolate, olio doliva e dolci della tradizione natalizia. Varie sono le opzioni: da pacchi con formaggi di produzione propria e produttori francesi, a quelli con dolci della tradizione, lenticchie di Castelluccio di Norcia e cotechino artigianale. Tutto da abbinare a bottiglie di grandi vini e naturali, amari, distillati e grappe. Le spedizioni si effettuano in tutta Italia. Per informazioni: chiamare il numero 06.68192210 o scrivere un’email a info@beppeeisuoiformaggi.it.

 

Idee regalo Beppe e i suoi formaggi

Idea regalo Beppe e i suoi formaggi

 

NATALE “ETICO” DA DIVINO, LA NUOVA CIOCCOLATERIA GIOIELLO DI APRILIA 

“Usiamo definirlo specialty, rubando un’espressione che si usa per il caffè, perché ancora non esiste questa classificazione nel nostro ambito. Ma anche in questo caso, l’intera filiera è controllata nel rispetto dell’ambiente e del contadino. Inoltre, il cacao ha una genetica altissima e tutte le fasi di lavorazione sono seguite da professionisti”, spiega Valerio Esposito, che con la sua compagna Jennifer Boero racconta la storia del loro cioccolato da DIVINO ad Aprilia in via dei Lauri. Una laboriosa cioccolateria “bean to bar” dove si trasformano artigianalmente in una squisita cioccolata aromatica le fave di cacao che provengono da Paesi lontani, poveri, ma solo da piantagioni in cui i contadini non vengono sfruttati e ricevono il giusto compenso. Insomma, un cioccolato che sa ancora di più di buono, se se ne conosce la storia e che per le Festività è protagonista con i tradizionali calendari dell’Avvento, realizzati con le praline, insieme alla soggettistica natalizia, a base di cioccolata, come le renne, o unita a frutta secca o disidratata come nel caso degli alberi di Natale. Non mancherà, poi, il panettone al cioccolato fondente, realizzato con il cacao del Perù. Infine, sarà disponibile una linea di ceramiche natalizie impreziosite da praline, barrette e tartufini, per poter fare golosi regali.

 

Renna di cioccolato di DIVINO

Renna di cioccolato di DIVINO

Sabrina Quartieri
sabrina.quartieri@gmail.com

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