A Varsavia nel distretto Praga tra Pyzy, Kopytka, milk bar e graffiti
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A Varsavia nel distretto Praga tra Pyzy, Kopytka, milk bar e graffiti

A Varsavia nel distretto Praga - Pyzy

A Varsavia nel distretto Praga è il tema del mio nuovo post blog dedicato alla Polonia. Perché i miei reportage sono così, vanno oltre gli spot turistici che si possono trovare in qualsiasi guida di viaggio. Io le cose belle me le vado a cercare nei posti ai margini, possibilmente dove è rimasta autenticità, e chissene importa se non sono ‘degni’ secondo i canoni di un’estetica contemporanea imposta. Prendete il distretto di Praga a Varsavia, ad esempio, malfamato un tempo e piazza del mercato nero dei dollari e dei beni di lusso durante gli anni della Polonia filo-sovietica. Qui, oggi, in questo quartiere riqualificato, ci sono degli angioletti custodi scolpiti, dei graffiti realizzati con i bambini, delle latterie risalenti alla Repubblica comunista e persino dei musei dei neon e della vodka. Quindi, se siete a Varsavia, immergetevici, meglio con una guida però, perché vi aprirà le porte di un quartiere ricco di gioielli, multiculturale da sempre e fedele alla sua storia…Grazie a qualche appunto e alle foto di Ale di Blasio, qui trovate un assaggio di quello che potrebbe regalarvi una visita dal vivo!

A Varsavia nel distretto Praga: la storia

Durante l’epoca comunista, ai margini della Capitale polacca, il quartiere Praga che nell’800, sotto il dominio dello zar di Russia, vedeva accrescere le sue industrie (come quella della Vodka), si viveva alla meno peggio offrendo da campare alla povera gente del luogo: si smerciavano dollari, sigarette, profumi e blue jeans di contrabbando. Da sempre multiculturale, abitato da molte famiglie di ebrei polacchi, dai russi (lo dimostra la presenza di una chiesa ortodossa) e dagli operai delle fabbriche della zona, oggi questo distretto è un crogiuolo di luoghi da esplorare che raccontano la Varsavia del passato e di spazi culturali che parlano della sua nuova vita.

Gli angioletti di Praga a Varsavia

Gli angioletti di Praga a Varsavia – foto di Ale di Blasio photography

A Varsavia nel distretto Praga: cosa vedere e cosa fare

Esplorando il distretto Praga al seguito di una guida locale (io vi consiglio Joanna, la trovate a questo link, per la grande preparazione e per la sua disponibilità, oltre che per la conoscenza perfetta della lingua italiana), incontrerete diversi angioletti, delle sculture dei nostri angeli custodi dipinte di azzurro. Inoltratevi, dove possibile, nei cortili dei palazzi: potreste riconoscere i set del celebre film Il Pianista di Roman Polański, girato nel quartiere Praga. O, ancora, potrebbe accadere di ritrovarvi davanti a delle Madonnine che furono posizionate nei giardini delle abitazioni durante la Seconda Guerra mondiale perché col coprifuoco non si usciva per andare in chiesa. Quindi, si pregava davanti a questi piccoli altari. Al civico 12 lungo la via Zabkowska una statua della Vergine Maria è datata 1943. Ancora, in una delle strade più interessanti del distretto (la parte della città pericolosa negli anni Settanta), via Brzeska, incontrerete un mercato ottocentesco dove negli anni ’80 dello scorso secolo si compravano le cose di contrabbando come le sigarette e i blue jeans e si smerciavano i dollari nel mercato nero. Spicca, proprio di fronte al market, il murales del 2012 dello street artist di Napoli Diego Miedo, che ha realizzato l’opera realizzando le idee dei bambini del quartiere, meno fortunati degli altri perché durante gli Europei di calcio, loro non avevano i mezzi per andare allo stadio). Spot da non perdere nel quartiere Praga è il museo della vodka polacca. Ma di questo vi parlerò in un post blog a parte! Ma vi ricordo invece che a questo link trovate tutto quello che vi serve per conoscere il fantastico Museo del neon della Soho Factory, sempre nel distretto di Varsavia.

A Varsavia nel distretto Praga - altare con Madonnina

Un altare con una Madonnina nel cortile di un palazzo di Praga a Varsavia – foto di Ale di Blasio photography

Il murales di Diego Miedo a Varsavia

Il murales dello street artist Diego Miedo – foto di Ale di Blasio photography

A Varsavia nel distretto Praga: cosa mangiare

  • Il Bar Ząbkowski è un ‘milk bar’ di Varsavia che si trova nel distretto Praga e dove entrando si torna indietro nel tempo agli anni della Polonia filo-sovietica. Questi locali tipici del Comunismo e sovvenzionati dal Governo, erano pensati per offrire un pasto sostanzioso, semplice e genuino, ma a prezzi popolari, agli operai delle fabbriche. Oggi questo luogo, rimasto ancora intatto negli arredi, propone piatti tipici della cucina polacca a costi più che accessibili. Il menu è esposto come in passato su una grande lavagna, come potete vedere in questa foto. Una volta scelta la portata, oggi come allora, si ritira il piatto in cucina e, a fine pasto, si sparecchia e si restituisce il vassoio.
Bar Ząbkowski, il milk bar di Varsavia nel distretto Praga

Il Bar Ząbkowski – foto di Ale di Blasio photography

  • I migliori Pyzy di Varsavia? Nel distretto Praga in via Brzeska, da Pyzy Flaki Gorące dove vengono proposti fumanti in un barattolo di vetro, proprio come si compravano in passato nei mercati della città. Ghiotte e appetitose, queste sfere pantagrueliche di patate assomigliano ai nostri gnocchi e sono conditi in diversi modi. Nella foto vedete la loro versione con carne, che mi è stata donata dalla simpatica proprietaria del locale, alla fine – ahimè – di un interessante e incessante tour enogastronomico alla scoperta della cucina della tradizione polacca. Un momento in cui ero talmente piena da non averla potuta assaggiare. Ma non è andata sprecata. Anzi, è stata l’occasione per donare qualcosa a chi è meno fortunato e posso confermare – dal sorriso di chi l’ha ricevuto – che è stato un regalo più che gradito.
A Varsavia nel distretto Praga - Pyzy

Pyzy Flaki Gorące – foto di Ale di Blasio photography

  • Restauracja Źródło, dove si trova la cucina polacca fatta ‘a modo suo’ e un’ottima cantina di vini oltre a dei sidri di mela, ad accompagnare portate come la pancia di maiale con uva spina e verdure di stagione; o, ancora, i Kopytka – gnocchi di patate – con burro marrone e formaggio polacco Szafir. L’ambiente è da bistrot, colorato e molto curato nel servizio. Ideale per appuntamenti tra giovani coppie o gruppi di amici. Io consiglio il tavolino esterno con vista sull’affascinante chiesa ortodossa proprio lì di fronte.
Restauracja Źródło a Varsavia

Restauracja Źródło – foto di Ale di Blasio photography

 

I kopytka di Zrodlo a Varsavia - foto di Ale di Blasio photography

I kopytka di Zrodlo – Ale di Blasio photography

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