Altaroma, presentata la nuova collezione di Giada Curti: gli abiti che indosserei e in quale occasione

Giada Curti collezione 2020

La collezione Giada Curti ad Altaroma? La mia unica certezza di venerdì scorso, nonostante i tanti impegni, la pioggia e il traffico particolarmente intenso causa matempo. Quel giorno, infatti, non avrei mai e poi mai rinunciato a un appuntamento che attendevo da tempo: veder sfilare i nuovi abiti creati dalla stilista Giada Curti, nel magico scenario del St.Regis in occasione di AltaRoma, la kermesse capitolina dedicata alla moda.

Del resto, nel 2019, era stata proprio lei a incantarmi con le sue creazioni e le sue morbide ed eleganti gonne, protagoniste della passerella. Ma quest’anno è andata molto meglio, per una spettatrice come me che ai trend fashion non è affatto interessata, e predilige curiosare sui social a caccia dei look che possano ispirare me e i miei viaggi in giro per il mondo.

Quindi capirete quanto possa aver amato gli abiti di Giada Curti che mi sono vista passare a pochissimi metri dal vivo, quando ho saputo che la nuova collezione fosse un’immersione tra gli outfit più iconici dell’Estremo Oriente, con le modelle nei panni di moderne e seducenti geishe del Giappone, di aggraziate figure femminili della Cina e di contemporanee esploratrici dell’Indocina.

Sotto gli affreschi del sontuoso salone del St.Regis, la protagonista della sfilata è stata quindi un’eleganza senza limiti di tempo e di spazio ricca di suggestioni che regalavano magia, tra ramage, ornamenti floreali e pattern irreali. Ma anche nappe, raso e cordini, o i tessuti impalpabili, come i gazar e le sete, le paillettes, le cinture orientali e i tocchi di nero. Immancabili, infine, le tradizionali acconciature delle geishe, con tanto di chignon tiratissimo e i bastoncini di bambu nella capigliatura di seta delle modelle.

 

GIADA CURTI SULLE NUOVE CREAZIONI

<<Una Collezione – ha raccontato Giada Curti – dedicata alle donne, un inno alla femminilità, all’eleganza di ognuna di noi, raffinata impalpabile, come la protagonista del film “l’Amante”, l’attrice inglese Jane March che, a soli 19 anni, per la sua interpretazione, ricevette nel 1992 il Premio Bambi. Quella sua innocenza, mai volgare, è stata per me fonte di ispirazione per delle creazioni dal “mood” orientale, reinterpretate per la mia donna universale>>.

 

GLI ABITI DELLA COLLEZIONE GIADA CURTI AD ALTAROMA: QUALI INDOSSEREI E IN CHE OCCASIONE

 

Giada Curti 2020

Con il suo cappello da esploratrice, questo look lo sceglierei per navigare il Mekong e raggiungrere il Laos dalla Thailandia a bordo di un battello postale

 

 

Abito Giada Curti 2020

Questo outfit lo sceglierei per una passeggiata a Kyoto o a Tokyo durante la fioritura dei ciliegi

 

Vestito Giada Curti 2020

Questo lo metterei per visitare la città antica di Bangkok. Lo toglierei solo per farmi fare un massaggio nella scuola interna al sito turistico

 

 

Questo lo indosserei per una serata su un rooftop con vista mozzafiato di Singapore

 

 

Abito lungo Giada Curti

Un vestito che porterei volentieri per uno scatto sulla Grande Muraglia Cinese da postare sul mio profilo Instagram

 

 

Abito oro Giada Curti

Un abito chic che indosserei per una indimenticabile cena nella Concessione francese a Shanghai

 

 

Abito oro glamour Giada Curti

Qui serve una location glamour, io invece opto perla città proibita di Pechino in Cina, un gioiello di arredi preziosi in un sito anticamente inaccessibile al popolo

 

 

Abito giallo lungo Giada Curti

Un abito che indosserei per assistere al magico rituale della questua a Luang Prabang in Laos, quando i monaci in fila ricevono le offerte in dono dalla popolazione locale

 

 

Abito floreale collezione Giada Curti

Questo lo sceglierei per una passeggiata all’alba nella grande piazza della moschea sul mare di Casablanca in Marocco

 

 

Abiti Giada Curti 2020

Il mio outfit ideale per un’escursione in barca nei canali della Cina più tradizionale, tra case di legno e lanterne rosse sul fiume

 

GLI ALTRI ABITI DELLA COLLEZIONE

 

Abito gonna Giada Curti

Abito con gonna lunga

 

 

Abito paillettes Giada Curti

Abito con paillettes

 

 

Abito pantalone Giada Curti

Abito con pantalone

 

Prima di lasciare il St.Regis Rome, vi confesso che mi sono concessa un drink tra fenicotteri rosa e lampade Belle Époque al Lumen, il nuovo iconico bar della Capitale. Leggete qui, c’ero anche alla sua inaugurazione.

Sabrina Quartieri
sabrina.quartieri@gmail.com

BiBi gira il mondo!

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