Vacanza ad AlUla: i consigli di viaggio
55014
post-template-default,single,single-post,postid-55014,single-format-standard,edgt-core-1.2,ajax_fade,page_not_loaded,,vigor-ver-1.12, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Vacanza ad AlUla: i consigli di viaggio

Vacanza ad AlUla

Questa settimana, con il filtro della mia lente, ho preparato una mini guida per una vacanza ad AlUla, il magnetico deserto glamour in Arabia Saudita divenuto la meta favorita dei viaggiatori italiani nel Paese mediorientale. Il mio consiglio è di organizzarvi e andare il prima possibile: esplorare questa destinazione adesso che ancora è quasi intatta ha un gusto speciale. Raggiungerla è semplicissimo, basta prenotare un volo interno dalla capitale Riyadh. Il soggiorno da non perdere, invece, è nel Desert luxury resort Our Habitas AlUla, tra tende confortevoli, fat bike motorizzate e una piscina mozzafiato tra le rocce.

Luxury desert resort ad AlUla

Piscina dell’Our Habitas AlUla

La stanza di Our habitas AlUla

Fuori dalla mia stanza all’Our Habitas AlUla

Fat bike Our habits AlUla

Io su una fat bike del resort

  • Tra le esperienze da vivere tappa dopo tappa di una vacanza ad AlUla di charme e piena di meraviglie, consiglio di non perdere i bivacchi beduini per cenare e ascoltare storie stellari, se siete appassionati di tipicità della tavola e astroturismo: dopo il romantico pasto al buffet in uno spazio rischiarato da candele, comodamente seduti su un divano nel sito di Al-Gharamel, un’oasi certificata DarkSky per l’assenza di inquinamento luminoso, avvolti dal “Farwa”, un mantello di lana di pecora che usano i pastori e che viene offerto, ci si incanta ascoltando una interessante favola notturna sulle stelle, narrata da un esperto di corpi celesti, tra mitologia e osservazioni astronomiche.
Bivacco beduino ad AlUla

Sito di Al-Gharamel

  • Imperdibile è poi l’aperitivo scenografico al tramonto davanti a un gigantesco pachiderma geologico di 55 metri: Elephant Rock, dove dei salottini intorno ai piccoli bracieri invitano a indugiare. Alternativa è Harrat, una location panoramica per ammirare il villaggio e l’oasi di AlUla mentre si sorseggia un drink a 1160 metri di altitudine.
Aperitivo ad AlUla

Elephant Rock

Aperitivo panoramico ad AlUla

Harrat al tramonto

  • Gli appassionati di archeologia non possono perdere Hegra, il primo sito patrimonio mondiale dell’Unesco in Arabia Saudita (dal 2008), con gli antichi insediamenti nabatei da scoprire a bordo di una jeep vintage, sito dopo sito. Tra spazi di adorazione delle divinità e maestose tombe familiari finemente decorate con meduse e ricche iscrizioni in aramaico scolpite nella roccia arenaria rossa, ci si immerge nello sconfinato spazio dove 132 facciate, delle 500 stimate, modellate nei secoli dal vento e dalla pioggia, sono state riportate al loro antico splendore. Non distante si trova Jabal Ikmah, sito Unesco inserito nel Registro Internazionale della Memoria del Mondo. Un tesoro pre-nabateo rinomato per essere una grande libreria in un canyon risalente a 3000 anni fa, con oltre 300 iscrizioni nelle lingue dei Dadaniti e Lihyaniti, antichi regni arabi dell’oasi di AlUla.
Jeep vintage a Hegra

Esplorando Hegra

Sito Unesco di Hegra

Io a Hegra

  • Gli ultimi consigli di una vacanza ad AlUla riguardano lo shopping nelle botteghe d’artigianato del distretto artistico di Al Jadidah, un microcosmo d’atmosfera della città vecchia di AlUla; i trails nell’oasi tra i palmeti da dattero e le case di fango e paglia; la foto instagrammabile al Maraya Concert Hall, l’incredibile cubo con le facciate si specchio che si appropriano del fascino del deserto e delle antiche formazioni rocciose che lo circondano.
Vacanza ad AlUla

Maraya Concert Hall

Città vecchia di AlUla

Al Jadidah

Se volete sapere di più di tutti questi spunti, potete leggere il mio reportage di viaggi pubblicato sul sito del Messaggero. Qui trovate invece un’altra meta dell’Arabia Saudita, Jeddah, con le esperienze da non mancare. Resta la capitale Riyadh, ma per lei ci vediamo la prossima settimana sempre qui, con amore! Bibi

Nessun Commento

Commenta...