Santa Severa: notte in ostello nel castello baciato dal mare

ostello del castello di santa severa - foto two cookies in the world

Un soggiorno unico nella corte di un maniero medievale baciato dal mare: è l’ostello del castello di Santa Severa, che ospita 14 stanze per 40 posti letto! L’affaccio sull’acqua dalla terrazza della camera è un incanto e l’esperienza è pensata per tutte le tasche…

 

Ostello del castello di santa severa

 

Conosco questo luogo da sempre. Pensate che i miei genitori Manuela e Antonio decisero di sposarsi proprio nella deliziosa chiesetta ospitata in questo affascinante sito medievale. Poi nacqui io e, oggi, a distanza dei almeno quattro decadi dalle nozze di mamma e papà, ancora non ho perso la voglia di circondarmi di queste quattro possenti mura, in uno scrigno di millenarie bellezze.

 

ostello in castello a santa severa - foto two cookies in the world

 

Dormire nell’ostello del Castello di Santa Severa, infatti, permette di passeggiare attraverso i secoli, in questo luogo straordinario del Lazio a pochi chilometri dalla Capitale. La mattina ci si risveglia dopo una notte trascorsa cullati dalle onde del mare e la corsa a godersi la vista che si apre verso l’orizzonte sul mare è d’obbligo, appena si mettono i piedi giù dal letto. L’acqua che bagna il maniero è cristallina e regala un tuffo rinfrancante all’ombra della imponente Torre saracena.

 

castello santa severa

 

LA STORIA DEL CASTELLO

Delle tante vite di questo luogo, ancora se ne conservano i resti. Siamo in una zona conosciuta diversi secoli prima di Cristo come l’Etruria e qui sorgeva l’antica Pyrgi, un importante scalo marittimo del Mediterraneo e porto dell’allora grande Caere, oggi Cerveteri, rinomata per la necropoli etrusca Patrimonio Unesco che è possibile visitare.

Successivamente il territorio del castello, costruito nel Medioevo, fu sede di una colonia romana (Castrum), come è possibile riscontrare nelle mura di fortificazione e, successivamente, divenne la residenza in Età imperiale di ricche famiglie patrizie proprietarie di lussuose ville sul mare. Il complesso del XIV secolo, a pianta rettangolare con torri angolari, era circondato da un fossato e collegato da un ponte di legno alla imponente fortificazione cilindrica, il “Maschio”, anticamente chiamata “La Torre del Castello”, che fu fatta costruire a metà del IX secolo da papa Leone X e che, a seguito di ulteriori rifacimenti, è giunta a noi nella sua struttura del XVI-XVII secolo.

 

castello santa severa foto two cookies in the world

 

COME ARRIVARCI DA ROMA

Per raggiungere l’ostello del Castello di Santa Severa dalla Capitale, basta mettersi alla guida sulla A12 verso Nord per un’ora. Lasciata l’automobile nel parcheggio che costa 2 euro al giorno, si posano i bagagli in stanza, dagli arredi semplici ma dal contesto e dall’affaccio unici, e si comincia la visita in questo piccolo borgo ricco di reperti e spazi museali dedicati al mondo della navigazione.

 

LE NOVITÀ DELL’ESTATE 2020

Dal 2014, grazie alla Regione Lazio che ne è proprietaria, il Castello può essere visitato nella sua interezza. Io ho avuto la fortuna di partecipare ai tour in tante occasioni, ma ogni volta riesco a scoprire cose nuove che mi fanno innamorare di questo luogo sempre di più. Quest’estate poi, dopo il lungo lockdown di primavera, concedersi una gita fuoriporta al mare con visita culturale a distanza di sicurezza e con mascherina, è un’occasione da non perdere, complici anche il festival Caffeina che anima le serate nel maniero con i suoi spettacoli, e l’angolo dedicato al gourmet ospitato nel cortile vicino al parco, per un aperitivo o un dopocena con vista sul castello baciato dal mare.

 

Due eventi da non perdere…

  • Venerdì 24 luglio, sulla Terrazza del Castello, a partire dalle ore 18.30 si terrà un minicorso di assaggio con Olio di notte ottenuto dal recupero degli oliveti abbandonati nella Tuscia. Il tutto accompagnato da alcuni cocktail preparati utilizzando l’olio Evo su ricetta del produttore, Pierluigi Presciuttini.
  • Giovedì 6 agosto, sulla terrazza del Castello, Laura Pastore presenta la sua quarta opera initolata “Le favole del castello”, una pubblicazione adatta ai bambini dagli 8 agli 11 anni di età, con ogni storia narrata ambientata nel maniero di Santa Severa. Tra papi, fantasmi e sirenette si ritrovano cenni storici e culturali del magnifico Castello conditi dalla fantasia dell’autrice e arricchiti da esercizi didattici a cura di Bruna Remoli, da disegni colorabili di un giovane talento della scuola Comics conosciuto come Zeiga e da una simpatica prefazione della conduttrice Carolina Rey. Il tutto sarà accompagnato da un breve intrattenimento musicale offerto dalla sorella di Laura, la cantante e attrice Sara Pastore.

 

 

Grazie a LazioCrea, a Rosella Presciuttini, a White Rabbit Roma per l’ospitalità. Le foto di questo post blog dove mi vedete vicino alla Torre, affacciata alla finestra e sul balcone dell’ostello sono dei blogger Two cookies in the world!

 

Per dare un’occhiata al tariffario dell’ostello, cliccate qui! Buon soggiorno magico a tutti…

 

 

Sabrina Quartieri
sabrina.quartieri@gmail.com

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