Tappa uno, due e tre: la Milano golosa che piace a me in un tris da non perdere

Sono in treno, di ritorno da Milano e ripenso alle ore passate. L’aspetto più simpatico di una persona come me è che, se da una parte giro il mondo e sperimento, quando si tratta di frequentare una città diverse volte nel corso dell’anno, un po’ come accade con Milano, divento la donna più abitudinaria della Terra.

 

Eh già, perché la mia Milano è fatta di quelle solite tappe che ripeto ogni volta per aperitivi, pranzo e cena e che non tradirei mai. Un po’ perché le ho conosciute grazie a dei milanesi doc, un altro po’ perché non a caso mi ci hanno portato: questi posti rispecchiano esattamente il mood con cui interpreto la vita.

 

vecchia latteriaSono cioè autentici, sanno di buono e riescono a trasmettere belle energie. La Milano che piace a me, per pranzo si chiama La Vecchia Latteria, un ristorantino vegetariano in via dell’Unione – molto vicino al Duomo ma lontanissimo dall’essere turistico – dove ci si ritrova immersi in un locale semplice ma dalle atmosfere degli anni ‘60, perché l’arredo, dal frigo ai tavoli, ricorda proprio lo stile essenziale di quegli anni. Tra le cose da provare, il misto di piatti a base di verdure e formaggi. Una golosità servita in un unico vassoio, da dividere per due al prezzo di 30 euro.

Riso e Latte
L’aperitivo invece si trova lungo la linea del tram 12, in piena Chinatown: il posto di via Paolo Sarpi si chiama le Cantine Isola, dove le bottiglie sono eccellenti, l’atmosfera informale e le chiacchiere d’obbligo. Le panchine del dehors fuori dall’enoteca accolgono milanesi e non, senza troppi formalismi. Prima di lasciare Paolo Sarpi, impossibile non fermarsi in una delle cucine su strada che propongono menu cinesi. Qui si ordinano ravioli espressi e non solo, take away e a volontà, cibo che poi si consuma passeggiando… Infine, se si ha tempo, vale la pena prenotare un tavolo da Risoelatte, un delizioso ristorante a due piani dove gli arredi sono pop anni ‘50, tra jukebox, panni stesi tra le pareti e tavolini che ricordano quelli dei bar vintage… Dove si trova? In via Manfredo Camperio, a pochi passi dal Castello Sforzesco…

 

 

Sabrina Quartieri
sabrina.quartieri@gmail.com

BiBi gira il mondo!

3 Commenti
  • MimaSamiMℹⓂ

    To try

    17 Febbraio 2018 at 16:05
  • Bobby

    Sabrina Quartieri, thanks a lot for the article post.Much thanks again. Fantastic.

    25 Febbraio 2018 at 21:56
  • Modugno, tronfio delle vittorie dei due Festival precedenti con NEL BLU DIPINTO DI BLU e PIOVE e dopo il giro del mondo che gli avevano procurato, mietendo successi ovunque, era tornato per fare tris con questo pezzo scritto con Franco Migliacci e sperando molto.

    27 Febbraio 2018 at 16:48

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