Dall'Americano al Negroni: aperitivi "ready to drink" con bitter Gagliardo
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Americano, Negroni e Hanky Panky: i nuovi aperitivi “ready to drink” con bitter Gagliardo

Negroni Bitter Gagliardo

È il migliore del mondo e si definisce “radicale”: premiato a Londra nel 2019 ai World Liqueur Awards, il bitter Gagliardo è ora disponibile per i nuovi aperitivi “ready to drink” Americano, Negroni e Hanky Panky, ideati dal brand vicentino Gagliardo Bitters per ristoranti e bar desiderosi di ampliare con qualità i loro pacchetti delivery, ma anche per appassionati clienti finali. Come me, che scrivo davanti alla bottiglia di Negroni, che ho ricevuto in omaggio da  ​Marco Schiavo​, padre del brand e discendente della storica famiglia fondatrice della Distilleria Schiavo di Costabissara​, nel vicentino.

 

Bitter Gagliardo

Insomma, dopo un secolo e passa di storia straordinaria e vincente (dal lontano 1887, anno d’origine), il bitter Gagliardo si trasforma: fino ad ora prodotto esclusivo per i migliori bartender, grazie a una nuova linea di drink artigianali a edizione limitata pensata per l’estate si rende accessibile al grande pubblico sotto forma di aperitivo e dopocena pronti da bere.

 

Bar e ristoranti ​potranno da oggi ​ampliare la loro proposta delivery con un ​aperitivo di qualità “ready to drink” di facile distribuzione grazie al rispetto dei requisiti che ne permettono il consumo all’esterno, come la fascetta di accisa e l’etichettatura a norma di legge.

“L’idea – ​spiega Marco Schiavo ​- ​è quella di ​rendere più accessibile e facilmente acquistabile il nostro prodotto, che fino ad ora è stato esclusiva di bartender ed esperti del settore. Con la nuova linea di miscelati vogliamo ​semplificare il lavoro di bar e ristoranti che da oggi potranno aggiungere alla loro selezione prodotti di qualità già pronti da bere”.

 

Ma come nascono questi drink?

Realizzati artigianalmente ​in distilleria utilizzando eccellente materia prima, rigorosamente made in Italy, i nuovi miscelati sono proposti ​in bottiglie di vetro da 70cl e si propongono come soluzione ideale per luoghi all’aperto​ sprovvisti di cocktail bar.

Negroni bitter Gagliardo

“Abbiamo volutamente scelto di utilizzare bottiglie in vetro non monoporzione – prosegue Schiavo – ​per essere coerenti con la nostra idea di realizzare prodotti che rispettino i principi di sostenibilità ambientale. Anche un cliente finale, appassionato di bere miscelato, può scegliere i nostri drink, per una serata in compagnia di amici o per una festa”.

Oltre al bitter Gagliardo, in questa nuova linea di craft drink viene usato un ​Vermut rosso piemontese IGT​, prodotto da una storica azienda che prepara soltanto piccole infusioni in botti: classiche erbe, come alloro, assenzio e cannella. E un London Dry ​Gin italiano dalle botaniche particolari, ​con una nota aromatica al pompelmo ottenuta per distillazione e non per infusione.

L’Americano​, infatti, è realizzato con ​bitter Gagliardo e Vermut​, il ​Negroni con ​bitter Gagliardo, Vermut e Gin​, mentre il cocktail ideato nel 1929 al Savoy di Londra da Ada Coleman, che prende il nome di ​Hanky Panky, ​è composto da f​ ernet Gagliardo, Vermut e Gin​.

Americano bitter Gagliardo

Ad accompagnare l’elevata qualità della nuova linea Gagliardo Bitters un’e​ tichetta ideata e realizzata da Alessandro Pessoli​, artista italiano attivo a Los Angeles. Il logo del brand, rivisitato per l’occasione, è impreziosito dall’​immagine di un pugno che rappresenta la forza di Gagliardo​, intesa sia come intensità di gusto che come tenacia e costanza nel proporre prodotti sempre al passo con i tempi.

Hanky Panky bitter Gagliardo

La storia della Distilleria Schiavo – Costabissara (VI) – e del bitter Gagliardo…

Ha origini molto antiche quando Domenico ​Schiavo​, di professione mediatore di terreni, distilla a domicilio con un alambicco mobile, trainato da cavalli. Ed è a lui infatti che si attribuisce la costruzione del primo impianto di distillazione fisso nel sottoportico di casa dando vita poi, nel ​1887​, alla Distilleria Schiavo di Costabissara, che per cinque generazioni ha lavorato ininterrottamente arrivando ai nostri giorni. Utilizzando ancora l’antico sistema discontinuo in alambicchi di rame, con vapore a bassa pressione, la Distilleria Schiavo è in grado di produrre una grappa di nicchia di altissima qualità, che si posiziona nel mercato dell’alta ristorazione e delle enoteche storiche d’Italia. La distilleria, oggi come ieri, impiega di norma un’ora e mezza per distillare 700 Kg. di vinacce (una cotta), ottenendo all’incirca 30 litri di grappa a tutto grado: lentezza e cura nel processo di distillazione permettono di ottenere il massimo dal punto di vista qualitativo.

L’​attuale ​generazione è quella di ​Marco ​Schiavo che, non solo apre ai mercati europei e mondiali con nuove strategie di marketing e distribuzione, ma crea anche il nuovo brand Gagliardo Bitters indirizzato al mondo della miscelazione.

Quattro prodotti: Bitter Radicale, Bitter Radicale Extra, Fernet Radicale, Triple Sec Radicale. Il claim Radicale, abbinato al nome dei prodotti, è un doppio richiamo sia alla scelta di ​creare liquori senza compromessi​, a basso contenuto di zucchero, che alla caratteristica di essere ottenuti da infusioni naturali.

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