Questione di “filler” (e non solo): il pronto intervento beauty prima del viaggio in Polonia come travel reporter

Ci siamo. Un’altra volta. L’ennesima.

Eh già, sono appena tornata a Roma dal mio ultimo viaggio stampa e subito si riparte nei panni della travel reporter. Stavolta la meta da raggiungere è Danzica, in Polonia, da dove inizierà il mio press trip con l’Ente del Turismo Polonia.Travel.

Mancano poche ore al volo e sono emozionantissima: dalla città della Pomerania, dove è scoppiata la Seconda Guerra Mondiale ed è nato il sindacato Solidarność, mi sposterò lungo la “via dell’ambra” fino ad attraversare la zona rurale della Casciubia e l’incredibile parco nazionale noto come il “Sahara polacco”.

Ma come arrivare alla partenza pronta per un’altra avventura nei panni di una travel reporter impeccabile?

Carta e penna sono in valigia. Il passaporto anche. E pure il power bank.

Resta solo una cosa da fare: attivare il pronto intervento beauty

 

 

Ecco che allora mi rintano da Monego Fleming e inizia “il trattamento”.

 

Mi scelgo un massaggio rivitalizzante per fare il pieno di energie (considerando la tabella di marcia che mi aspetta, ne avrò bisogno). La cabina che mi accoglie è un microcosmo in cui vorrei rifugiarmi per ore, tra candele, fragole e cioccolata. I tocchi sono veloci, ma profondi, e trascorsa l’ora sul lettino, mi sento più pronta che mai a partire.

 

 

 

Ma per essere una travel reporter impeccabile manca il secondo step beauty. Ed è decisamente la parte più stressante: il mio ennesimo passaggio verso il color rosso dei capelli.

 

 

 

 

La tensione è tanta: il rischio di uscire fuori con quel mogano sparato fintissimo che si vede in giro, è molto alto. Ma da Monego Fleming c’è Giap, non proprio uno qualunque…E allora ci si può affidare e ci si riesce persino a rilassare, tinta in corso nonostante.

Partendo dall’incarnato e dalla gestualità che mi caratterizzano, Giap in pochi mesi ha individuato esattamene quell’unico tono di ramato che riesce a illuminare il mio volto (cosa che alla mia età è un elemento più che fondamentale).

In che modo? Grazie alla sua empatia. Il mio girovagare per il mondo, e non sempre nelle parti più belle, il mio uscire fuori dagli schemi, la personalità forte, lo hanno fatto decidere per una cornice che fosse idonea a una donna alfa (almeno così mi ritiene).

 

 

Le mie sfumature ramate sono dovute a un riflessante rimpolpante che Giap mi passa sulla lunghezza. Lui con me e da Monego Fleming usa Wella, l’unica che dà colorazione naturale e no fa effetto antico. Lo shampoo è il Nashi Argan, realizzato in Italia.

 

Infine, sulla lunghezza mi viene aggiunto un filler per dare sostanza (sempre Nashi Argan).

 

 

Stavolta, passati la tinta e il riflessante, Giap se ne va. Al suo posto, per la piega, arriva Antonello, un Sagittario come me, profondo e con tanta voglia di scambiarsi aneddoti e consigli, e di raccontarsi. Alla fine, da bravi calamite dello zodiaco, intorno a noi si crea un circoletto di curiosi, che intratteniamo calcolando a ognuno il tema natale. E così arriva il momento di chiudere bottega.

Ma non prima di aver fatto delle foto ricordo di questo bel pomeriggio di preparazione trascorso assieme. D’altronde, i risultati ci sono e vanno testimoniati: la capigliatura ha raggiunto quel rosso che tanto aspettavo…Bravo Giap! 

 

E bravo anche Anto! Con una piega così sofisticata, posso finalmente atterrare a Danzica…

 

 

 

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Sabrina Quartieri
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BiBi gira il mondo!

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