Lapponia finlandese, una cabina di vetro con i pattini e, tutt’intorno, l’aurora boreale

Una “Chicca” per un’indimenticabile notte sotto le luci del Nord

 

La casetta con i pattini mentre si compie il fenomeno dell’aurora boreale

 

Nella Lapponia finlandese, nel villaggio Sàmi di Inari, oltre il Circolo Polare Artico, un ragazzo del Sud, ogni notte, durante la stagione adatta, regala ai suoi ospiti un’esperienza unica: si va a caccia di aurore boreali, a bordo di casette mobili trasparenti che, lui stesso, ha realizzato a mano.

 

La notte illuminata dall’aurora boreale

Si parte ogni sera alle ore 20, dopo che ogni coppia ha preso possesso della sua abitazione. Trainate dalla motoslitta guidata da Esko, il proprietario, le cabine con i pattini raggiungono una dopo l’altra il lago Inari e lì, si fermano, in attesa che si compia il fenomeno luminoso più fotografato del Pianeta.

 

Le casette sul lago Inari

 

Al mattino, dopo aver vissuto tutta la magia di una notte sotto le luci del Nord, le pittoresche sistemazioni bianche e rosse, colori tipici della Finlandia, vengono riportate di nuovo al campo base “Lake Inari Mobile Cabins”.

 

Le cabine al campo base

 

Il prezzo al giorno a coppia è di circa 240 euro, con colazione compresa e la possibilità di concedersi una tradizionale sauna in una delle cabine.

 

L’interno delle cabine

 

La nuova cabina con due letti singoli

 

Da Esko è facile incontrare travel blogger di ogni parte del mondo, che raggiungono l’aeroporto di Ivalo e poi, con un’automobile, arrivano da lui per postare la foto che farà sognare (insieme a loro) milioni di followers.

 

Se volete quindi vedere con i vostri occhi cosa significa questa esperienza, cercate l’hashtag #lakeinarimobilecabins, e se poi vi sarà venuta voglia di partire per la Lapponia finlandese, andate sul sito www.lakeinari.com.

 

Io appena arrivata, che non sto nella pelle

Per volare, consiglio sempre Finnair, la compagnia di bandiera finlandese.

A Helsinki, in aeroporto, c’è persino la sauna. Mentre allo scalo di Ivalo, si aspetta di tornare nella capitale del Nord, davanti a un caminetto che regala ancora un po’ di magia ai viaggiatori. Ma trovate tutto qui: www.finnair.com/it/it/.

 

Io questo viaggio l’ho fatto grazie a mia mamma e ancora lo porto nel cuore! Eccola qui, lei, nella sua cabina, mentre io le scatto una foto-ricordo…

 

Mia mamma (e chissà a cosa stava pensando)

 

 

Sabrina Quartieri
sabrina.quartieri@gmail.com

BiBi gira il mondo!

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